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Cutter di sicurezza MARTOR: guida alla scelta, tecnologie e modelli professionali

Cutter e taglierini sono strumenti utilizzati quotidianamente in magazzini, reparti produttivi, logistica e numerosi altri ambienti professionali. Aprire scatole, rimuovere film da imballaggio, tagliare nastri adesivi, reggette o sacchi sono operazioni comuni, ma l’utilizzo frequente di una lama comporta un rischio da non sottovalutare: le lesioni da taglio.

La prevenzione passa dalla formazione e dal corretto comportamento dell’operatore, ma anche dalla scelta di un utensile adeguato all’attività da svolgere. È in questo contesto che si inseriscono i cutter di sicurezza MARTOR, progettati per combinare efficacia di taglio, ergonomia e differenti tecnologie di sicurezza.

Cutter di sicurezza e normativa: cosa prevede il D.Lgs. 81/2008?

Quando si parla di cutter antinfortunistici è importante fare una precisazione: la normativa italiana non impone in modo generalizzato l’impiego di uno specifico modello di cutter di sicurezza. La scelta dell’utensile rientra però nel quadro più ampio della valutazione dei rischi e della sicurezza delle attrezzature utilizzate dai lavoratori.

Il principale riferimento è il D.Lgs. 81/2008 - Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. L’art. 69 comprende nella definizione di “attrezzatura di lavoro” qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato a essere utilizzato durante il lavoro. L’art. 71 stabilisce inoltre che il datore di lavoro debba mettere a disposizione attrezzature conformi ai requisiti previsti, idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al lavoro da svolgere.

La scelta di un cutter professionale dovrebbe quindi inserirsi nella valutazione complessiva del rischio associato all’operazione di taglio, considerando materiale da lavorare, frequenza di utilizzo, ambiente operativo e caratteristiche dell’utensile.

Le tecnologie di sicurezza MARTOR: dal cutter tradizionale alla massima protezione

Non esiste un cutter migliore in assoluto: la soluzione più indicata dipende dall’applicazione e dal livello di protezione richiesto. La classificazione MARTOR distingue cinque principi di sicurezza: SECUBASE, con retrazione della lama e possibilità di blocco; SECUNORM, con retrazione automatica della lama; SECUPRO, con retrazione completamente automatica della lama; SECUMAX, con lama nascosta; e SECUPLUS, con soluzioni senza lama affilata. Questa classificazione consente di orientare la scelta in funzione del lavoro da svolgere e del livello di sicurezza richiesto.

1. SECUBASE: retrazione della lama e possibilità di blocco

SECUBASE rappresenta la fascia più essenziale della proposta MARTOR: una soluzione adatta a chi cerca prima di tutto un cutter professionale robusto e pratico, con un livello di sicurezza superiore rispetto a un utensile tradizionale. La lama può rientrare nell’impugnatura, ma può anche essere bloccata quando l’applicazione lo richiede. Per questo motivo la protezione dipende in misura maggiore dal corretto comportamento dell’utilizzatore rispetto alle tecnologie di livello superiore.

2. SECUNORM: retrazione automatica della lama

Con SECUNORM la sicurezza aumenta grazie alla retrazione automatica della lama. Durante il taglio l’operatore aziona il cursore o la leva; rilasciando il comando, quando la lama perde il contatto con il materiale rientra automaticamente nell’impugnatura. È una tecnologia particolarmente versatile per le attività quotidiane di apertura e taglio degli imballaggi.

SECUNORM 175 e SECUNORM 300

Tra i modelli SECUNORM esposti in negozio troviamo il SECUNORM 175 e il SECUNORM 300. Il SECUNORM 175 è compatto e leggero, indicato per le attività frequenti di apertura di scatole e imballaggi. Il SECUNORM 300 punta invece maggiormente su ergonomia, robustezza e versatilità, caratteristiche utili quando il cutter viene impiegato ripetutamente durante il turno di lavoro.

Entrambi possono essere impiegati su materiali tipici dell’imballaggio, come cartone, film, nastro adesivo, reggette in plastica, sacchi e strati di film o carta.

 

SECUNORM 610 XDR: per sacchi, polvere e condizioni di lavoro difficili

Quando l’applicazione è più impegnativa, un normale cutter per imballaggi può non essere sufficiente. Il SECUNORM 610 XDR è stato sviluppato in particolare come aprisacchi di sicurezza. La sigla XDR - eXtra Dirt Resistant - identifica la capacità dell’utensile di lavorare anche in presenza di polvere, sporco e residui derivanti dal contenuto dei sacchi.

Il design aperto contribuisce a evitare che particelle e residui compromettano il movimento dei componenti e facilita la pulizia. La struttura robusta e l’impugnatura ergonomica lo rendono adatto ad applicazioni industriali gravose; le parti in plastica rilevabili al metal detector rappresentano inoltre un vantaggio nei processi nei quali la rilevabilità degli utensili è un requisito importante.

 

3. SECUPRO: retrazione completamente automatica della lama

La tecnologia SECUPRO porta la protezione a un livello superiore: la lama rientra automaticamente nell’impugnatura non appena perde il contatto con il materiale, anche se l’operatore continua a tenere premuto il comando di azionamento. In questo modo il meccanismo di sicurezza non dipende dal rilascio volontario della leva o del cursore.

SECUPRO 625

Tra i prodotti esposti in negozio, il SECUPRO 625 è una soluzione professionale per utilizzi intensivi. L’impugnatura in alluminio, la leva ergonomica e la profondità di taglio elevata lo rendono adatto anche a materiali impegnativi, come cartone fino a 3 strati, gomma, tessuti, PVC e materiali in rotolo. La retrazione completamente automatica della lama mantiene elevato il livello di protezione anche nelle lavorazioni più frequenti e gravose.

 

4. SECUMAX: lama nascosta per la massima protezione

Nei cutter SECUMAX la lama è protetta e nascosta, così da limitare il contatto diretto con il filo durante il normale utilizzo e contribuire contemporaneamente alla protezione dell’operatore e della merce contenuta negli imballaggi. Questa tecnologia è particolarmente interessante quando la priorità è ridurre al minimo l’esposizione della lama.

SECUMAX 350 e SECUMAX 370:

Il SECUMAX 350 è un cutter versatile con testa di taglio robusta e lama nascosta, pensato per materiali tipici della logistica e della produzione. Può affrontare, tra gli altri, cartone fino a 2 strati, film, nastro adesivo, reggette, sacchi, feltro e materiali rivestiti.

Il SECUMAX 370 amplia ulteriormente la versatilità grazie alla profondità di taglio regolabile da 6 a 10 mm, che consente di adattare l’utensile al materiale e di lavorare anche cartoni fino a 3 strati. La lama rimane protetta, mentre una zona non affilata dedicata facilita anche il taglio del nastro.

 

Le soluzioni SECUMAX usa e getta

La gamma SECUMAX comprende anche diversi cutter monouso, nei quali la lama nascosta non deve essere sostituita. Sono soluzioni leggere e semplici da gestire, particolarmente adatte quando si desidera evitare il cambio lama, ridurre le operazioni di manutenzione o distribuire utensili pronti all’uso a più operatori. A seconda del modello possono essere impiegati per film, materiali espansi, cartone leggero e altre lavorazioni specifiche.

5. SECUPLUS: sicurezza senza lama affilata

SECUPLUS raccoglie utensili che svolgono la propria funzione senza una lama affilata tradizionale. È una soluzione particolarmente interessante quando il materiale e l’operazione consentono di eliminare alla fonte il rischio legato a un filo tagliente. La gamma comprende, ad esempio, utensili speciali per carta e forbici di sicurezza con taglienti progettati per ridurre il rischio di lesioni.

Le applicazioni spaziano dalla lavorazione di carta e materiali in rotolo fino ad attività di logistica e produzione che richiedono il taglio di cartone, reggette, film, tessuti o altri materiali, in funzione dello specifico utensile SECUPLUS scelto.

Coltelli MDP: rilevabili al metal detector e ai raggi X

In alcuni settori la sicurezza dell’operatore non è l’unico requisito: è necessario anche ridurre il rischio che parti dell’utensile possano contaminare accidentalmente il processo o il prodotto. Per queste applicazioni MARTOR propone versioni MDP (Metal Detectable Plastic), derivate dalle tecnologie di sicurezza sopra descritte ma realizzate con specifici accorgimenti e materiali rilevabili.

Queste soluzioni sono pensate soprattutto per processi sensibili, come quelli dell’industria alimentare, chimica e farmaceutica. A seconda del modello, i componenti possono essere rilevabili tramite metal detector e raggi X, facilitando l’individuazione di eventuali parti estranee all’interno del processo produttivo. Un esempio è la gamma SECUPLUS MDP; anche il SECUNORM 610 XDR integra componenti plastici rilevabili al metal detector.

Quale tecnologia MARTOR scegliere?

La scelta dovrebbe partire dall’applicazione concreta: cosa dobbiamo tagliare, con quale frequenza, in quale ambiente e quale livello di protezione è richiesto? La tecnologia di sicurezza aiuta a restringere il campo, mentre il modello specifico consente di adattare profondità di taglio, ergonomia e materiali lavorabili.

Tecnologia

Principio di sicurezza

Quando considerarla

Modelli citati

SECUBASE

Retr. lama + blocco opzionale

Esigenze di base e uso generale

Gamma SECUBASE

SECUNORM

Retr. automatica

Imballaggi e uso professionale frequente

175, 300, 610 XDR

SECUPRO

Retr. completamente automatica

Uso intensivo e livello di protezione elevato

625

SECUMAX

Lama nascosta

Massima protezione di persona e merce

350, 370, monouso

SECUPLUS

Senza lama affilata

Quando l’applicazione consente di eliminare il filo tagliente

Gamma SECUPLUS

Cutter di sicurezza: proteggere l’operatore e la merce

L’utilizzo di un cutter di sicurezza può offrire anche un ulteriore vantaggio: limitare il rischio di danneggiare involontariamente il contenuto degli imballaggi. Una lama eccessivamente esposta può attraversare il cartone e raggiungere il prodotto, provocando danni, scarti e costi aggiuntivi.

Scegliere correttamente tecnologia, modello e profondità di taglio consente quindi di considerare contemporaneamente due aspetti: protezione dell’operatore e protezione della merce.

Come scegliere il cutter di sicurezza MARTOR più adatto

Dal piccolo cutter utilizzato quotidianamente in magazzino fino all’apertura di sacchi in ambienti industriali difficili, non tutte le operazioni di taglio presentano le stesse esigenze. Per questo motivo è importante scegliere l’utensile in funzione dell’applicazione, valutando materiale da tagliare, frequenza di utilizzo, profondità necessaria, ambiente operativo ed esigenze di sicurezza.

La classificazione MARTOR - SECUBASE, SECUNORM, SECUPRO, SECUMAX e SECUPLUS - permette di individuare il principio di sicurezza più adatto; i singoli modelli consentono poi di affinare la scelta in base alle caratteristiche del processo. Nei settori con requisiti di rilevabilità, le versioni MDP aggiungono un ulteriore livello di controllo.

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Contattaci per una consulenza: possiamo aiutarti a individuare la soluzione più indicata in base al materiale da tagliare, alla frequenza di utilizzo e alle caratteristiche del tuo processo di lavoro.